Eventi formativi e motivazionali
Motivare un gruppo di lavoro, un team, un’azienda è di particolare importanza ogni volta che si affronta un periodo di cambiamento. Nella maggior parte dei casi si ravvisa la necessità di mettere in moto leve di gestione delle Risorse Umane orientate a favorire a tutti i livelli una nuova spinta motivazionale, una maggiore integrazione e sinergia fra tutti i settori, una trasparenza più; diffusa nell’organizzazione, per facilitare un miglior orientamento al cliente e al mercato, una maggiore creatività; e intraprendenza, un minor verticismo e una migliore partecipazione. La proposta A questo scopo I.S.O. mette a disposizione delle imprese strumenti formativi motivazionali ad alto valore aggiunto, modellati di volta in volta sulle specifiche esigenze dell’azienda cliente. Gli strumenti sono frutto di un approccio integrato che coniuga esperienze cognitive (sapere, conoscere, capire) a esperienze sensoriali (provare, partecipare, fare proprio, esprimere, ritrovarcisi, condividere, ecc.). L’obiettivo è convogliare il consenso e l’adesione emotiva al progetto di cambiamento intrapreso dall’azienda, motivando le persone che la compongono a esserne parte attiva contribuendo alla sua realizzazione. Ciò significa articolare un percorso pragmatico che assicuri il pieno raggiungimento dei due scopi, complementari fra di loro, e significa anche attrezzare momenti esperienziali coerenti con l’intento di coinvolgere e sviluppare motivazione e appartenenza.
La progettazione di eventi/meeting formativi
La progettazione dell’evento formativo e/o motivazionale parte dall’analisi accurata della popolazione cui si rivolge il messaggio, cominciando dalla comprensione profonda del messaggio stesso e delle sue implicazioni, dal quadro strategico aziendale e dalla collocazione dell’impresa sul mercato. Una volta individuate le chiavi di approccio, concordate con la committenza, I.S.O. mette a punto a proposta per la gestione dell’evento stesso.
Gestire eventi formativi con una pluralità di persone è sempre una sfida. I convegni tradizionali dove si alternano vari relatori, per quanto brillanti siano, rischiano di conseguire pochi risultati, soprattutto in termini di motivazione e partecipazione, perché ormai si sa che i momenti puramente razionali e teorici non vengono ancorati nella profondità; dell’emozione. Un’azione efficace deve necessariamente coinvolgere le persone a profondo livello emotivo, dando consistenza alle ragioni logiche che l’hanno fatta intraprendere. Nel campo della condivisione, della motivazione, dell’appartenenza, più che i linguaggi e le parole contano le esperienze, i fatti concreti, i risultati, le performance, le emozioni. Comunica di più un modello rappresentato dai comportamenti reali di ogni manager (coerente alla vision emanata) che mille parole spese sull’argomento.
Il comportamento è comunicazione, la più forte delle comunicazioni, perché inconsapevole, quasi involuto. Ed è nell’inconsapevolezza che si nasconde la verità. In un evento ciò; che si fa (o ciò che si è;) conta di più di ciò; che si dice. Gli eventi pertanto puntano a bilanciare gli aspetti informativi (il frame iniziale del cambiamento auspicato, il processo ideato, le eventuali task force costruite, le azioni intraprese, i risultati ottenuti, attese per il futuro) con quelli esperienziali (cosa fare, come fare, quali effetti ottenuti, quali implicazioni, quali resistenze, quali contromisure, che cosa mi succede? Che cosa mi provoca il cambiamento? ecc.) al fine di ottenere conoscenza e condivisione, ascolto e motivazione, fiducia e sostegno.
Le modalità e gli strumenti
Le modalità di progettazione e gestione dell’evento motivazionale coniugano elementi di formazione “tradizionali” e “creativi”, che fungono da base per lo sviluppo del progetto aziendale. La metodologia per conseguire gli obiettivi può essere variegata, tuttavia deve garantire:
- un livello di conoscenza e consapevolezza diffuso (senza ambiguità, né arrière pensèe)
- una sensibilizzazione ampia sulla tematica in oggetto (cosa vuol dire per te)
- una consapevolezza del ruolo (sviluppo di empowerment a tutti i livelli e ruoli)
- una condivisione dei valori sottesi (cambiamento di mentalità e di modo di essere)
- l’attivazione di energie positive (“ci sto e mi attivo per farlo accadere”)
Gli strumenti
Gli strumenti che I.S.O. mette a disposizione dell’impresa per la progettazione dell’evento non sono prodotti standard, ma processi formativi modellati sulle esigenze specifiche. Di volta in volta, I.S.O. può proporre il ricorso al Teatro Aziendale, rappresentazioni metaforiche con la possibile partecipazione diretta degli invitati all’evento, a esercitazioni di tipo esperienziale ad alto impatto, a esercitazioni supportate da interventi musicali fortemente coinvolgenti, ed eventuali esercitazioni outdoor. Per quanto riguarda la parte cognitiva dell’evento, questa è sempre elaborata in base alle esigenze e obiettivi resi espliciti dal cliente, in modo da portare risultati concreti.
Un modello per ogni esigenza
Posto che ogni azienda è una realtà unica e peculiare, I.S.O. procede con un l’approccio consulenziale che consente di mettere a punto di volta in volta eventi che rispondono in modo netto agli obiettivi. Anche dal punto di vista della tempistica e dell’investimento economico, I.S.O. privilegia la massima flessibilità, che consente di sviluppare modelli appropriati ben strutturata e architettata. Investimenti e modalità operative possono essere formulati solo in seguito all’analisi dei bisogni aziendali.
