Percezione del rischio - la sicurezza in azienda
Studi approfonditi, svolti a livello mondiale, indicano che il 76% degli infortuni è attribuibile al comportamento umano. Le normative, le procedure, i sistemi antinfortunistici, l’informazione e la classica formazione sulla sicurezza aiutano a ridurre i rischi, ma non riescono a eliminarli. Il comportamento umano rimane alla base di una percentuale troppo elevata di infortuni.
La sicurezza in azienda poggia su due pilastri: da un lato la gestione razionale (ossia l’adeguamento alle normative, l’applicazione di procedure e via dicendo); dall’altro l’attenzione emotiva (ossia tutti i comportamenti reali che una tuta blue tiene durante svolgimento delle sue mansioni e, soprattutto, la percezione del rischio).
La BBS ha fatto fare grandi in avanti a livello di prevenzione del rischio e tuttavia non ha trovato la chiave di volta per intervenire nella sfera emotiva delle tute blu, quella che determina cioè la reale percezione del rischio e porta al cambiamento e all’adozione di comportamenti consapevolmente sicuri.
Il corso sulla percezione del rischio
Il corso sulla sicurezza in azienda: la percezione del rischio, che si rivolge alle tute blu, cattura l’attenzione dei partecipanti toccando la sfera emotiva oltre che razionale, facilitando il processo di acquisizione di consapevolezza dei comportamenti a rischio dettati dalla routine e dalla consuetudine e spingendo le maestranze a guardare oltre il rischio, ossia a immaginare la possibilità di subire un danno e comprendere come prevenirlo.
Il programma di percezione del rischio, sicurezza consapevole si articola in due ore e mezza e contribuisce a eliminare le classiche trappole mentali elevando la consapevolezza dei rischi e promuovendo l’autocontrollo come misura a priori dei comportamenti sicuri. Attraverso esercizi e simulazioni, i partecipanti scoprono l’antidoto all’infortunio, al di là delle norme, per far sì che le responsabilità individuali e collettive vincano sui rischi quando l’attenzione cala.
Follow up
Per garantire l'applicazione di quanto appreso è previsto un primo follow up di pari durata entro 15-20 giorni e un eventuale intervento di rinforzo a distanza di 12 mesi dal primo intervento.
Per un'introduzione alla BBS (Behaviour Based Safety) rivolta agli RSPP, clicca qui
