FORMAZIONE FINANZIATA   
I.S.O. srl è in grado di assistervi a tutto campo per la realizzazione di progetti di formazione finanziata.

FORMAZIONE FINANZIATA: PERCHÈ?
La formazione in quanto strumento per l’aumento della redditività e dei profitti aziendali è da sempre un momento di crescita e di motivazione per i dipendenti di un’azienda. Spesso però i costi della formazione scoraggiano imprenditori e titolari dall’usufruirne, creando aziende statiche e immobili, incapaci di evolversi e di misurarsi con le reali nuove esigenze degli scenari nazionali e internazionali.
Negli anni passati le misure regionali, grazie ai fondi europei, hanno cercato di incentivare la formazione, ottenendo però pochi risultati soprattutto a causa dell’alto numero di aziende desiderose di accedere a tali misure. Le nuove linee guida per i finanziamenti 2007-2013 inoltre hanno dato un drastico taglio ad alcune di queste misure.
Ecco perché i fondi interprofessionali si stanno muovendo per garantire alle aziende tutti quei finanziamenti di cui hanno bisogno.

FONDI INTERPROFESSIONALI: QUALI VANTAGGI?

I Fondi Interprofessionali hanno il vantaggio di garantire all’azienda tutta la formazione e la consulenza di cui hanno bisogno, secondo un criterio qualitativo prima che quantitativo, e attraverso parametri più snelli, meno burocratici, e quindi secondo tempistiche più adatte alle diverse esigenze aziendali.
Si dividono di solito in due tipologie:
1-    fondi che mettono a disposizione bandi a cui partecipare (secondo un criterio settoriale e merceologico): l’azienda può presentare tutte le richieste che vuole attraverso una progettazione e un avvallo da parte di un ente bilaterale o di un sindacato;
2-    conto formazione, ossia fondi che accantonano tutti i versamenti effettuati dall’azienda e che li restituiscono in termini di servizi formativi laddove l’azienda ne faccia richiesta in tempi stabiliti
Esiste tuttavia una nuova tipologia di Fondo Paritetico Interprofessionale che non solo garantisce un accantonamento dei versamenti ma, CONTEMPORANEAMENTE, mette a disposizione dei bandi per garantire anche alle piccole e medie imprese la possibilità di avere da subito a disposizione tutti i finanziamenti di cui necessità, senza attendere di aver accantonato una cifra minima.

In più alcuni fondi hanno avuto la delibera per poter garantire il FINANZIAMENTO TOTALE, per tutte quelle imprese che hanno bisogno di mettersi in regola con il nuovo dl. 81-08 PER LA SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO.

COME SI ADERISCE
alla formazione finanziata
Aderire è facile: l’adesione si effettua infatti attraverso il modello di denuncia contributiva DM10/2 dell’INPS che le imprese utilizzano di norma ogni mese, compilando gli appositi spazi dei quadri B-C con la dicitura “Adesione fondo”, il codice del fondo prescelto e il numero dei dipendenti interessati.
È d’obbligo sottolineare che l’adesione al fondo non comporta alcuna spesa aggiuntiva e che i nostri consulenti sono a disposizione per valutare insieme il fondo interprofessionale più adatto all’azienda, per dimensioni e per settore merceologico.
Se l’azienda ha già fatto la sua scelta in passato e ha già aderito a un fondo interprofessionale che garantisce l’accantonamento, è utile sottolineare che l’accantonato va richiesto entro la fine del 2009, altrimenti, andrà a perso.
 
LA PROGETTAZIONE

Una volta aderito al fondo, con l’azienda si analizzano i quei percorsi formativi e consulenziali adeguati al raggiungimento degli scopi aziendali, per redigere un progetto formativo che potrà essere erogato in 12 mesi dalla data di approvazione.
Il progetto di formazione finanziata verrà avvallato dalla RSU interna (laddove presente), oppure da un accordo esterno tra azienda, ente bilaterale e sindacato, del quale i responsabili del fondo si faranno carico. Inutile dire che si tratta di un aspetto formale previsto da tutti i fondi interprofessionali, e che l’azienda non provvista di RSU non sarà per questo obbligata né a richiedere una rappresentanza sindacale, né sarà tenuta a rispondere a essi di tutto ciò che poi avverrà in fase di formazione.
I progetti verranno presentati a scadenze fisse  per dare così la possibilità all’azienda di organizzare con calma la pianificazione della formazione. In questo modo, non solo per un intero anno si potranno svolgere tutte le azioni necessarie all’azienda, obbligatorie per legge e non, ma l’azienda inizierà anche un piano di accumulo dello 0,30% versato, che potrà essere utilizzato per ulteriori servizi legati alla formazione appena terminato il primo progetto.
È utile precisare che laddove l’azienda abbia già uno staff di formatori (interni o esterni), non è assolutamente obbligata a cambiarli, a meno che non ne richieda espressamente di nuovi.
Tutti gli interventi e le consulenze legate all’analisi delle esigenze, alla progettazione e alla gestione degli aspetti burocratici e degli accordi sindacali, sono assolutamente gratuiti per l’azienda in quanto a carico del fondo medesimo.

CONCLUSIONI
Le opportunità fornite dai nuovi fondi per la formazione finanziata non sono da sottovalutare, soprattutto per quelle aziende che aspirano a raggiungere i propri obiettivi e incrementare il proprio business. I fondi sono nazionali, perciò non importa su quale sede si decida di operare, tanto che vengono considerate ed evase tutte le richieste formative in qualunque regione e per tutti i dipendenti.
Il servizio informativo è assolutamente gratuito e non comporta alcun obbligo da parte dell’azienda: non esitate a chiedere informazioni sulle opportunità più adatte alle vostre esigenze.

I.S.O. srl offre il servizio di consulenza per la formazione finanziata in collaborazione con Silvia Bernardini


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