ISONews n. 12/2007

Newsletter 13 giugno 2007, n. 12
In questo numero:
•    Topless business!
•    In vetrina: offerte di giugno-luglio
TOPLESS BUSINESS
Cosa succede alle imprese quando i vertici sono latitanti o non comunicano in modo chiaro e comprensibile?
La domanda può sembrare faziosa: falliscono! In realtà, la piccola e media impresa italiana, pur costellata di casi di eccellenza, è ricca di esempi di imprese che vanno avanti per forza d’inerzia: fin che la barca va, lasciala andare…niente investimenti, niente ricambio generazionale, in alcuni casi niente eredi (vale per le società padronali), niente visione a medio-lungo termine. Si va avanti contando sui successi del passato, affidandosi alla buona sorte e alla fedeltà dei clienti storici ma non si fa nulla per immaginare il futuro e plasmare quindi il presente per rendere il “sogno imprenditoriale” veramente realizzabile.
La base economica più solida dell’Italia va così erodendosi, lasciamo ampio margine di azione a imprese multinazionali che, come falchi in volo alla ricerca di prede, si scagliano su bersagli facili da colpire. Poi divorano le vittime senza rimorsi (devono pur rifocillarsi dopo lo sforzo della cattura); raramente investono per mantenere in vita imprese che non mostrano slancio verso il domani.
Viene da domandarsi perché tanta piccola imprenditoria italiana si lasci andare a un destino quasi ineluttabile senza reagire. O fingendo di reagire. Prendendo decisioni improvvise senza apparente senso strategico, ignorando i fondamenti della buona gestione degli affari, della pianificazione strategica e tattica, della selezione delle risorse umane necessarie per garantire non solo la sopravivenza delle realtà imprenditoriali ma il loro successo di oggi e, soprattutto, di domani.
L’azienda senza vertice, denudata e privata del capitano che traccia la rotta e s’impegna affinché marinai e ufficiali di bordo sappiano cosa fare e come, sbanda e infine affonda.
 La vitalità di un paese dipende in primo luogo dalla vitalità delle sue imprese, dal dinamismo economico che genera e conserva posti di lavoro, che crea spazio per i giovani, per le idee, l’innovazione e l’iniziativa, stimolando un ambiente carico d’ottimismo ed entusiasmo. L’Italia di oggi, e le sue piccole imprese, sembrano aver perso la bussola: la visione pessimistica del futuro paralizza ogni iniziativa e lascia spazio alla decadenza, all’abbandono della nave quando ormai l’affondamento è inevitabile.
Resta la speranza di chi, osservando le imprese con occhio critico e distaccato, si augura che tornino a non temere il cambiamento, anzi, lo auspichino e lo stimolino e non si lascino più paralizzare dall’inerzia. Ciascuno di noi è artefice del proprio destino, a maggior ragione gli imprenditori, dai quali dipende non solo il loro futuro bensì anche quello delle persone che lavorano con e per loro.
Prima che la nave affondi, correggete la rotta! ISO ha messo a punto una serie di strumenti strategici e tattici che hanno salvato dalla disfatta numerose imprese. Chiedeteci della Bussola Strategica e del Turbomanagement, siamo a vostra disposizione per rimettere le vele al vento!
IN VETRINA: OFFERTE FORMATIVE GIUGNO-LUGLIO 2007

I corsi interaziendali in calendario sono:
19-20 giugno        Vendita per non venditori
4-5 luglio        Team Bulding
9-10 luglio        Project Management
16-17 luglio        Major Account Development       
Per prendere visione dell’offerta formativa completa di ISO, potete consultare il nostro calendario corsi, e i canali formazione commerciale, formazione manageriale, formazione innovativa e comunicazione.
Per informazioni aggiornate su quote di partecipazione e date confermate, contattate la nostra segreteria chiamando 02/4693701 o scrivendo a corsi@isoformazione.it. Per inviare i vostri commenti e suggerimenti potete scrivere alla redazione: redazionenews@isoformazione.it
 

Sicurezza in Azienda

La percezione del rischio e la BBS: passi imprescindibili per garantire la sicurezza in azienda dando una dimostrazione ell’impegno dell’azienda verso i suoi dipendenti.

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