ISONews n. 20/2007

Newsletter 4 dicembre 2007, n. 20
In questo numero:
· Una questione spinosa (Sinergie vincenti)
· Turbomanagement, L’Azienda Propulsiva: pillole di saggezza (n. 3)
· Ritratto di Gabriella Sprega
· In vetrina: offerte di dicembre
UNA QUESTIONE SPINOSA: sinergie vincenti di Teatro d’Azienda e
Turbomanagement di Giorgio Cozzi e Kuno Windisch
La situazione
La squadra del TO-DO Footbal Club ha un problema: l’allenatore non è all’altezza dei nuovi traguardi e
obiettivi della società e ha perso il contatto con la squadra. Va licenziato.
All’inizio del suo mandato, la squadra si trovava in un clima di nuova partenza: era finalmente passata
dalla serie C alla B e aveva acquistato parecchi nuovi giocatori di talento: un cambiamento epocale.
Il successo dell’allenatore, e con lui della squadra, fu clamoroso, ma forse più casuale che veramente
progettato.
Consolidata la squadra e assaporati i primi successi, iniziò un periodo nero di giocatori infortunati che
imposero all’allenatore continue improvvisazioni per far fronte alle emergenze. Le aspettative della
società, del resto, ora erano diventate assai più ambiziose.
Ci fu una brutale serie di sconfitte, a dimostrazione del fallimento totale della squadra; la colpa fu data
all’allenatore (e non senza ragione).
Quanti “licenziamenti” si potrebbero evitare con un po’ più di comprensione, ragionando con
lungimiranza, tra fantasia e flessibilità?
Prima o poi viene il momento di porsi qualche domanda:
1. Quale orientamento strategico, forse nuovo, ha la nostra società calcistica?
2. Che tipo di gioco richiede il nuovo orientamento strategico?
3. In che fase di sviluppo si trova la squadra?
4. Quale strategia è “fattibile”? (Se ho solo attaccanti, non mi posso difendere!)
5. Che stile di leadership ci vuole per: a) lo sviluppo della squadra; b) l’orientamento strategico?
Il leader che dice: «Io sono come sono, dirigo come dirigo», è un perfetto candidato al licenziamento
(non è capace né desidera cambiare).
Il proprietario del TO-DO FC ha solo due opzioni:
1. L’allenatore se ne va ed è sostituito da una persona che abbia le qualità caratteriali giuste.
2. L’allenatore resta ed è pronto e capace di adattare il suo stile alle nuove esigenze della squadra
(magari facendo ricorso all’aiuto di un coach: coach the coach!)
La proposta ISO
Giorgio Cozzi e Kuno Windisch hanno messo a punto un programma di formazione che coniuga la
struttura strategica del Turbomanagement con la tecnica esperienziale del Teatro Aziendale. Il
programma si articola in due fasi:
1. Parte prima - Leadership e team, ossia il Management Interdipendente: analizza le fasi del
team di collaboratori (forming, storming, norming e performing) e analizza i 4 stili di leadership in
4 fasi (formare, allenare, assecondare delegare)
2. Parte seconda – Leadership strategica: aiuta a capire come si fa a trovare e definire
l’orientamento strategico. Facendo ricorso ai concetti del Turbomanagement, qui la strategia
rappresenta un sistema di coordinate formato da: miglioramento interno (allargare la
competenza); miglioramento esterno (ottimizzare l’orientamento al cliente); innovazione interna
(nuovi sistemi); innovazione esterna (nuovi mercati, nuovi servizi, ecc).
Ogni orientamento ha un traguardo specifico, ossia una specifica cultura di collaborazione. Il fine di
ogni intervento interno è la maggiore pianificazione; ogni intervento esterno mira a maggiore
flessibilità. Il miglioramento richiede una cultura della coesione, l’innovazione richiede una
cultura di (sana) competizione interna.
Gli stili della leadership si coniugano con l’orientamento strategico.
Il workshop proposto da Cozzi e Windisch si propone, attraverso esercitazioni pratiche fondate sulla
tecnica del teatro aziendale, di raggiungere obiettivi concreti con maggior ritenzione,
penetrazione emotiva e lunga durata degli effetti dell’intervento formativo (maggior
percentuale di successo nel lungo periodo). I partecipanti al workshop (applicabile solo all’interno di
strutture aziendali e non come esercitazione interaziendale) lavorano con un mix di metodi attivi e
cognitivi: formulazione del mix strategico necessario, completamento del mix con interventi concreti
(scadenze, responsabilità), formulazione dello stile di leadership adatto alla situazione,
consolidamento di un gruppo di leader più coeso, analisi delle fasi di sviluppo in cui sono leader e
collaboratori; formulazione di strategie da mettere a punto per essere all’altezza; riflessione sul
proprio io e il proprio stile abituale; formulazione di un piano di sviluppo personale per poter applicare
lo stile richiesto dalla situazione. Il management crea consapevolezza e struttura e allarga le azioni
comportamentali dei dirigenti.
Per approfondire il tema della sinergia tra Turbomanagement e Teatro Aziendale, per valutare le
modalità applicative all’interno della vostra impresa, per verificare in che modo tale coniugazione può
contribuire al successo della vostra azienda, mettetevi in contatto con noi:
Giorgio.Cozzi@isoformazione.it; kuno.windisch@tiscali.de
TURBOMANAGEMENT, l’azienda propulsiva (di Cozzi, Bucci, Sprega)
Capitolo 3: Le vie di massimizzazione dell’efficienza
Pillole di saggezza:
· Organizzare è l’arte di rendere l’energia conforme all’ordine pensato per essa, dunque organica.
· L’albero logico dà l’ordine: trasparenza, riproducibilità, sostituibilità.
· La cooperazione dei ruoli, definiti dall’ordinamento, comporta sviluppo delle capacità relazionali di
comunicazione.
· L’esempio personale è presenza diretta di un soggetto, non solo rappresentazione di un oggetto
conoscibile: è dal soggetto che si può essere influenzati e cambiati.
· La formazione strategica ha la capacità di far vivere un’esperienza palese: affrontare insieme il
processo di crescita, scoprendosi umani.
· In gruppo si è in grado di migliorare l’utilità delle azioni; di attivarsi autonomamente nei confronti
degli altri componenti, divenuti interlocutori personali.
· L’organizzazione del lavoro funziona se è un fatto pubblico, se crea cioè una liturgia che coinvolge
tutti gli attori del lavoro.
Chi desidera ricevere una copia del libro “Turbomanagement, l’azienda propulsiva”, di Giorgio Cozzi,
Antonio Bucci e Alberto Sprega può rivolgersi alla Segreteria ISO (iso@isoformazione.it).
Ritratto di GABRIELLA SPREGA: La chiamano “Mani d’Oro”
Mani d’oro è bionda, graziosa, grintosa, saggia, molto pragmatica e mamma di quattro figli ormai più che
maggiorenni…è l’Amministratore Unico della ISO e felice consorte di Giorgio Cozzi da ben 41 anni, che
sposò quando era ancora poco più che bambina.
La chiamano Mani d’Oro perché, pur non essendo re Mida, con le sue mani riesce a trasformare orribili
garbugli in piccoli gioielli e, cosa che le riesce ancora meglio, dal nulla crea miracolose soluzioni che
nessuno oserebbe pensare. Volete degli esempi: semplice! Usa con la medesima destrezza computer e
macchina da cucire (farebbe arrossire qualsiasi sarta così come certi gentiluomini suoi coetanei che
rifiutano la tecnologia informatica: lei capisce cosa le serve, come arrivare all’obiettivo e si butta senza
paura…difficile che sbagli). Ha un talento molto spiccato per la gestione dei problemi elettrici: ogni tanto
la si vede sparire armata di cacciaviti e cavi e, poco dopo, si scopre cha ha cambiato dieci interruttori e
spostato tre cavi, così, tanto per migliorare un po’ l’assetto.
Non sta mai ferma, Gabriella, mai. Da giovane mamma, negli anni ’70, già giostrava figli e lavoro facendo
miracoli. Ora che i figlioli sono autonomi, può finalmente dedicare il tempo libero alla sua passione: i
viaggi. Se prendete un planisfero e iniziate a mettere bandierine sui paesi che ha visitato, di buchi ne
restano ben pochi: dal Laos alle Galapagos, Gabriella parte con il suo bagaglio minimo (grande praticante
della teoria del “less is more”) e con l’aplomb della vera viaggiatrice appare sempre fresca e impeccabile
anche nel Sahara dopo tre giorni di campo nomade.
Attenta amministratrice, dice che una volta tenere la contabilità era come fare il sudoku, un gradevole
passatempo, ma oggi non è più così: si diventa matti e i limoni sono spremuti meno delle imprese!
Braccio destro e sinistro della ISO, con Giorgio da trent’anni contribuisce al successo aziendale, da più di
40 al successo di una famiglia. Se non son mani d’oro queste….!
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Dal 13 settembre è possibile scaricare i numeri precedenti di ISOnews dall’area download del
nostro sito www.isoformazione.it
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IN VETRINA: CORSI DI DICEMBRE 2007
Alcuni dei corsi interaziendali in calendario per dicembre sono:
17-18 dicembre Customer Care
19-20 dicembre Leadership
19-20 dicembre Alchimia emotiva commerciale
Per prendere visione dell’offerta formativa completa di ISO, potete consultare il nostro calendario corsi, e
i canali formazione commerciale, formazione manageriale, formazione innovativa e comunicazione.
Per informazioni aggiornate su quote di partecipazione e date confermate, contattate la nostra segreteria
chiamando 02/4693701 o scrivendo a corsi@isoformazione.it. Per inviare i vostri commenti e
suggerimenti potete scrivere alla redazione: redazionenews@isoformazione.it

FOCUS FORMAZIONE

Come attrezzarsi per cogliere le opportunità: dalla cultura organizzativa alla capacità di fare futuro

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