ANCORA, ANCORA!
Giusto ieri ci meravigliavamo, con rabbia, di altri due incidenti mortali sul lavoro!
Sembra impossibile e invece continua ad accadere.
Le normative non servono quando, nel concreto, non si osservano le norme antinfortunistiche e non si fa una seria prevenzione degli infortuni, in cui il protagonista deve essere il lavoratore e non solo il datore i lavoro, che deve comunque adempiere alle prescrizioni di legge.
La sicurezza sul lavoro è figlia di una cultura che condivide l’importanza e la priorità assoluta della salvaguardia umana. Non ci può essere alcuna ragione valida per rischiare la pelle di qualcuno e nessuna ragione valida per cui una persona metta a repentaglio la propria vita, con ricadute e conseguenze tremende per la famiglia e la collettività.
L’impegno che abbiamo profuso in tutto il 2009 su questa tematica giustifica il nostro rammarico per quanto continua ad accadere e riaccende in noi la consapevolezza che si può e si deve fare di più! Non è questione di “prodotto” o di “businness”, è un fatto di valori!
Abbiamo proposto alle aziende di attivarsi per applicare la BBS (Behaviour based Safety) in cui si lavora con le maestranze (e con i preposti e gli RSPP) per sensibilizzare ognuno a farsi “padrone” di comportamenti sicuri, andando a cogliere i comportamenti eccellenti e premiandoli, anziché intervenire a valle o con le sanzioni. Stiamo scoprendo anche noi che è molto più efficace condividere principi e comportamenti che occuparsi (solo) di procedure e normative da far rispettare.
Rilanciamo l’appello: consultateci, vi daremo gratuitamente le indicazioni e, solo se lo vorrete, potremo aiutarvi a realizzare con poca spesa un livello più alto di attenzione alla Prevenzione Infortuni.
