BUONA RIPRESA!
BUONA RIPRESA!
Riparte il mondo economico a valle del periodo di vacanze e si parla già di ripresa, non solo del lavoro, bensì del trend generale.
In realtà i segnali sono di doppio valore: da una parte aziende che chiudono o che sono in forti difficoltà, forse più finanziarie che economiche; dall’altra aziende che hanno sofferto poco o nulla della crisi o che si stanno rilanciando alla grande.
Assistiamo dunque a una selezione del mercato, dove i “deboli” vengono risucchiati e i “forti” ampliano le loro possibilità.
Ne avevamo parlato all’inizio con il nostro suggerimento di “Cogliere le potenzialità della crisi” svolto in Assolombarda e presso alcuni nostri clienti.
Ora cosa fare? C’è davvero un cambiamento di contesto? Possiamo portarci fuori dall’occhio del ciclone economico-finanziario e cominciare a vedere risvegli del mercato?
Gli ottimisti sostengono di sì, i pessimisti sostengono di no. Sopravviveranno solo gli ottimisti realisti, cioè solo coloro che investiranno ogni stilla di energia e ogni potenzialità intellettiva e sociale per costruire il proprio futuro.
Per agire e non subire occorre oggi, soprattutto oggi, riprogrammare la propria mente, per riprogettare la propria azienda.
Uno dei massimi guru mondiali delle potenzialità umane ci indica una delle vie: la fiducia!
Fiducia in se stessi, fiducia negli altri, fiducia nel mercato, fiducia nella propria azienda, fiducia nella società. Senza fiducia non si va da nessuna parte. La fiducia richiede convinzione, determinazione, azione.
Un altro guru americano suggerisce: DO IT!
Sì, perché siamo tutti bravissimi nell’esporre teorie su come va il mondo e su che cosa è meglio fare, ma poi sono pochissimi quelli che fanno, che fanno sul serio!
Il messaggio vincente è ripensare le proprie convinzioni, prendere coscienza delle “credenze sabotanti” che ci impediscono di applicare tutte le nostre capacità e potenzialità, che limitano la nostra abilità di raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, che ci fanno arrendere di fronte alle difficoltà che ci sembrano oggettive, che ci rendono adattivi a un mondo che va come va.
Creare il futuro, riprogrammare la nostra mente, riprogettare la nostra azienda (strategie, businness, cultura, risorse umane e non) è il piatto forte di chi sa “cogliere le potenzialità (della crisi)” e costruire le condizioni per avere ancora più successo.
La fonte di questa materia prima (la fiducia, gli obiettivi, le credenze potenzianti, il cambiamento interno ed esterno) è molteplice, tuttavia riconducibile ad alcuni principi di base che proveremo in ISONEWS a declinare a vantaggio di tutti i lettori.
Chi volesse avere uno spunto diretto e personalizzato può fissare un incontro conoscitivo con Giorgio Cozzi per fare una chiacchierata su tecniche e metodi per riuscire a ottenere il meglio da sé e dagli altri. Scrivete a Giorgio.Cozzi@isoformazione.it oppure telefonare allo 02/4693701.
